Il cielo in una stanza

El hotel se llamaba Korchula, como la isla; una de las mejores islas del mundo. Entramos a comer como una manada ruidosa de turistas que invaden el sosiego y la calma propia del Mediterráneo. Y allí estaba ella. Acompañada por una guitarra regalando su voz, su maravillosa voz, a cuantos tuvimos la suerte de encontrarla allí como una aguja en un pajar, como un regalo caido del cielo.
                

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi,
alberi infiniti
quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più.
Io vedo il cielo sopra noi
che restiamo qui
abbandonati
come se non ci fosse più
niente, più niente al mondo.
Suona un'armonica
mi sembra un organo
che vibra per te e per me
su nell'immensità del cielo.
Per te, per me:
nel cielo